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click me when you're sober

2007.09.25




(...) Tutto questo percorso complicato per arrivare qui. Oggi.
Mi sono ritrovato in quelle strade di Parigi in cui i parigini non vanno mai. Straniero in mezzo agli stranieri. Che ci facevo là? Non lo sapevo. In generale non so mai perchè mi trovo dove mi trovo. Il chè mi rende banale.

Scelgo un avvenire senza sbocchi. Farò quello che ho sempre voluto fare: lo scrittore. Ora tutto appare chiaro, semplice, limpido. Non sono questo, nè questo, nè questo. Non sono più questo o questo. Ma sono tutti questi. Sono lui e lui e lui. E anche lui.
E sono anche lui. Sono anche lui. [Io voglio fare lo scrittore] Oltretutto lui... non lo voglio deludere.
Sono lei, lei, sono lei. E anche lei. Sono francese, spagnolo, inglese, danese. Non sono uno, ma una moltitudine. Sono come l'Europa. Sono tutto questo. Sono il caos.

Finalmente posso cominciare il mio racconto.
Tutto ha avuto inizio... quando il mio aereo è decollato. No! Un momento. Non è una storia di aerei che decollano.
Massì, invece, dopotutto... è la storia di un decollo.
Tutto è cominciato da lì.


[da "L'appartamento spagnolo"]
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