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FIAT 600 FREESTYLE
2008.07.16
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The Fiat 600 (or "Seicento") [say-chento] is a city car produced by the Italian automaker Fiat from 1955 to 1969. Measuring only 3.22 m (126 in) long, it was the first rear-engined Fiat and cost the equivalent of about 590.000 lire. The total number produced from 1955 to 1969 at the Mirafiori plant was 2,604,000. During 1960s, 1970s, and 1980s, the car became very popular in countries such as Spain (as Seat 600), where it became the icon par excellence of the Spanish miracle, and Argentina, where it was nicknamed Fitito (a diminutive of Fiat).
Characteristics
The car had hydraulic drum brakes on all four wheels. Suspension was a unique single double-mounted leafspring - which acts as a stabilizer - between the front wheels coupled to gas-charged shock absorbers, and an independent coil-over-shock absorber setup coupled to semi-trailing arms at the rear. All 600 models had 3-synchro (no synchro on 1st) 4-speed transaxles. Unlike the Volkswagen Beetle or Fiat 500, the Fiat 600 is water-cooled with an ample cabin heater, and while cooling is generally adequate, for high-power modified versions a front-mounted radiator or oil cooler is needed to complement the rear-mounted radiator. All models of the 600 had generators with mechanical external regulators.
The top speed ranged from 95 km/h (59 mph) empty with the 633 cc engine to 110 km/h (68 mph) with the 767 cc version. The car had good ventilation and defrosting systems.
A year after its debut, in 1956, a soft-top version was introduced, as well as a six-seater variant — the Fiat 600 Multipla. It was a precursor of current multi-purpose vehicles.
ITALIAN DESCRIPTION:
La Fiat 600, autovettura costruita dal 1955 al 1969, viene considerata l'icona del boom economico italiano.
La piccola utilitaria Fiat, venne presentata il 9 marzo 1955, a Ginevra nel Palazzo delle Esposizioni. Dotata di 2 portiere (nelle prime versioni con apertura controvento) e con una abitabilità discreta per 4 persone, era equipaggiata con un motore situato in posizione posteriore di 633 centimetri cubi erogante una potenza di circa 21 cv, in grado di spingere l'automobile fino a 95 km/h. Il prezzo di listino era di 590.000 Lire
La 600, nata come vettura popolare, ma non ancora del tutto “utilitaria” avrà uno strabiliante successo vendite e, dopo pochi mesi, il tempo di attesa per la consegna supererà l'anno.
Molti economisti concordano che, insieme agli altri simboli del benessere (televisore e frigorifero), la Fiat 600 è il principale volano del "miracolo economico" che investe l'Italia settentrionale dal 1958 al 1963. Forse è un'analisi riduttiva, ma sta di fatto che il parco circolante italiano, composto da 800.000 veicoli nel 1955, arriva a superare i 2.000.000 nel 1960. È da ricordare che in occasione della presentazione della Fiat 600, la televisione in epoca in cui la Rai non faceva pubblicità televisiva, trasmise un cortometraggio sulla macchina nuova nata, tipico esempio di pubblicità redazionale.
Contrariamente a quanto si sia talvolta ritenuto, la 600 non fu semplicemente figlia di un intervento per ovviare ai ritardi nella presentazione della successiva 500, ma un progetto ragionato, figlio di un lungo studio e di vari progetti alternativi, che partì ancora nel 1945 quando venne sottoposta alla Fiat (azionista della Simca) un progetto spinto dal governo francese di vettura con telaio in alluminio e trazione anteriore. Certamente certe ardite sperimentazioni a cavallo della guerra, furono lasciate da parte quando si delineò il progetto di questa straordinaria vettura.
E grazie alla presenza di numerosi esemplari in buono stato di conservazione, oggi la 600 può continuare a rappresentare il modo ideale per accedere al mondo del collezionismo a costi contenuti, permettendo quindi agli appassionati di questo modello di regalarsi un autentico pezzo di storia dell'automobile degli anni 50/60.