Il vuoto artistico del frigorifero

by Nicola December. 21, 2009 2113 views

“Peppino: Sai cosa penso? Che questo aeroporto non è brutto, anzi…
Salvo: Ma che cosa dici?
- Visto così dall'alto… Uno sale qua sopra e potrebbe anche pensare che la natura vince sempre, che è ancora più forte dell'uomo. E invece non è così. In fondo, tutte le cose, anche le peggiori, una volta fatte, poi si trovano una logica, una giustificazione per il solo fatto di esistere… Fanno ‘ste case schifose, con le finestre in alluminio, i muri di mattoni vivi… Mi stai seguendo?
- Eh, ti sto seguendo…
- I balconcini… La gente ci va ad abitare, ci mette le tendine, i gerani, la televisione… e dopo un po’, tutto fa parte del paesaggio: c’è, esiste. Nessuno si ricorda più di com'era prima. Non ci vuole niente a distruggere la bellezza…
- Ho capito. Ma allora?
- E allora? Allora, invece della lotta politica, la coscienza di classe, tutte le manifestazioni, ‘ste fesserie… bisognerebbe ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla…
- La bellezza…
- La bellezza. È importante la bellezza: da quella scende giù tutto il resto.
- Senti un po’, ma… che ti sei innamorato pure tu, come tuo fratello? Che c’è, un’epidemia in famiglia magari?
- Ma ‘sta storia di Giovanni e Felicetta, cioè… così giovani s’innamorano e subito s’accasano, fanno capanna… Ancora non sanno niente di quant’ è grande il mondo…”

(dal film “I cento passi”)

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Pooneh 10 years, 5 months ago

cool! impressive

10 years, 5 months ago Edited
Freyja 10 years, 7 months ago

I tuoi posts sono formidabilmente geniali nella loro semplice e disarmante profondità. Grazie di condividere le tue riflessioni attraverso parole ed immagini :)

10 years, 7 months ago Edited
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